D'azzurri veli e soffici
capelli
disegna intorno a me questa cornice.
Notte Romana
schiudi i tuoi cancelli
e sii per me, stanotte, una
pittrice.
.
Dolce, con la tua brezza, fa' un
ritratto
dell'alma mia, sincera nel colore.
Intingi il tuo
pennello e ad ogni tratto
aggiungi, della sera, il lieve
odore.
.
Poi l'uomo che mi amò e le sue braccia
disegna
attorno a me come collana
che dolci al corpo e al cuor lasciano
traccia.
.
Non mi stordire con promessa vana,
né sia per
lui trofeo d'indegna caccia.
Sia questo il quadro tuo, Notte
Romana!
Roma, 23 Dicembre 2004